COME PULIRE CORRETTEMANTE LE SUPERFICI IN PLEXIGLASS O POLICARBONATO?

Ecco tutti i consigli per mantenere l'efficacia e la bellezza di questi oggetti nel tempo

Per preservare nel tempo la trasparenza e la brillantezza degli oggetti in plexiglass o in policarbonato è necessario osservare alcuni semplici accorgimenti in fase di pulizia.

Barriera in Plexiglass con finestra anti coronovirus: come pulire correttamente

In particolare, bisogna fare attenzione a non graffiare le superfici con sfregamenti energici oppure facendo uso di panni o spugne abrasive.

Per le operazioni di pulizia e lucidatura, è importante:

1. Fare uso di un panno morbido. Per scongiurare il rischio di abrasioni accidentali, è preferibile usare quelli in microfibra, feltro o cotone.

2. Per evitare che la polvere, generata dalle cariche elettrostatiche prodotte dallo strofinamento, si ridepositi immediatamente sulle superfici in plexiglass, si può fare uso di un liquido detergente antistatico.

3. Per rimuovere gli aloni si può ricorrere ad un prodotto per vetri a base non alcolica o ad un detergente non acido come del sapone neutro diluito (il classico “Sapone di Marsiglia).

4. Del tutto sconsigliato il ricorso a prodotti aggressivi come glassex, vetril, ammoniaca, candeggina e alcol. Tutte queste sostanze, infatti, contengono additivi chimici che possono provocare l’ingiallimento del plexiglass.

5. Per combattere l’opacizzazione delle superfici causata dallo sporco, si può ricorrere ad un polish liquido per carrozzerie. Il prodotto va passato sull’oggetto e poi rimosso con un panno e un detergente per vetri delicato. Se, invece, l’opacizzazione non è causata dallo sporco, potrebbe essere dovuta al contatto con sostanze e agenti chimici che hanno compromesso la struttura del materiale. In questo caso risulta impossibile riportare il plexiglass alla sua brillantezza originaria. Per prevenire questo inconveniente, è importante evitare di mettere a contatto le superfici in plexiglass con tutta una serie di sostanze, tra cui: alcol, acetone, smalto per unghie, lysoform, tintura di iodio, cloro, smacchiatori, solventi cosmetici, canfora, inchiostri e lacche.

6. Per eliminare graffi leggeri e aloni, si può ricorrere alla pasta antigraffio. La pasta antigraffio elimina i graffi superficiali causati dalla normale usura delle superfici. Quelli profondi o i danni provocati da oggetti appuntiti non verranno eliminati ma soltanto attenuati.